La storia di URSUS

La storia di URSUS,azienda italiana leader nel settore della componentistica per la bicicletta dal 1967, è generata dall’innovazione. , La produzione di bloccaggi rapidi era una tecnologia nuova nel 1967 e i due fondatori si divisero i compiti: a Sergio le sfera direttiva, a Domenico la direzione operativa.

Si creò una sinergia interna fin dal principio e grazie alla dotazione di varie tecniche di lavorazione del metallo e macchinari di precisione, si distinse nel panorama nazionale.Il primo grande passo lo si compie nel 1966, brevettando il bloccaggio rapido ed estendendone l’utilizzo anche alle biciclette pieghevoli. è il primo di tanti brevetti Ursus, che lanciano l’impresa alla conquista del settore bicicletta, anche grazie ad una competenza derivata dalla produzione di mozzi, freni e cavalletti.

Non tutte le crisi vengono per nuocere, quella petrolifera del 1974 ebbe come conseguenza un boom nella vendita di biciclette: la domanda crebbe e Ursus rispose aumentando la produttività. Un incremento che portò alla costruzione di una nuova sede produttiva nel 1978.

Negli ‘80 tra stili elettronici e colori irriverenti scoppiò la moda della neonata MTB e Ursus si adeguò alla nuova tendenza brevettando un freno dedicato alla nuova creatura del fuori-strada. Ma non ancora soddisfatti decisero di re-investire le competenze accumulate nel ventennio precedente per proporsi ad altri settori produttivi. La nuova sede si dotò di un nuovo e aggiornato parco-macchine per entrare prepotentemente in altri campi industriali.

All’inizio degli anni ‘90 Ursus stava già esportando in tutta Europa componentistica meccanica di alto livello per i leader del settore automobilistico, elettrodomestico ed idraulico.

La competenza Ursus nella lavorazione del metallo deriva dalla prima generazione di professionisti che hanno scelto e lavorato direttamente la materia prima, con la stessa cura con la quale lo Chef sceglie e combina i suoi ingredienti. La capacità di conoscere il materiale con il quale si lavora è l’eredità che Ursus tramanda alla nuova generazione di collaboratori.

Nel 1998 Ursus diventa Spa e con il Nuovo Millennio avvia il più recente ed ambizioso progetto ruote. Dal 2004 collabora con Team Professionistici di Ciclismo ed è presente sul territorio per supportare e promuovere attività e competizioni con particolare attenzione ai settori giovanili. Forza, sacrificio e perseveranza sono i valori in cui crediamo, perché la nostra storia è prova di successi raggiunti con lavoro, dedizione e motivazione. Come il Gladiatore che vede nella Vittoria lo scopo stesso della sua vita: doma il toro, be a gladiator.

 

 

Origine del brand.

Tutte le grandi storie cominciano grazie a una scintilla di passione che muove un’idea. Ecco come il marchio Ursus è nato e si è evoluto nel corso degli anni.

Per chi non lo sapesse, il Toro è simbolo di forza invincibile, di sacrificio, di altruismo. E’ una figura legata al ciclo della Vita: il suo sacrificio rappresenta la fertilità, il fuoco che per mezzo del Sole entra nella Terra bagnata. Tutte le culture antiche associano l’idea del Toro con il potere, un icona che esprime i valori condivisi dal marchio Ursus.

Forza, perseveranza e sacrificio sono i nostri ideali di partenza, fin dal 1967,  quando Sergio Ferronato, assieme al fratello Domenico cominciò a produrre bloccaggi rapidi per selle in acciaio.

Erano gli anni ‘60, gli anni del boom economico italiano, con Volare di Modugno alla radio e i vari eroi greco-romani che impazzavano al cinema, con Ercole, Maciste, Sansone e Ursus al posto dei contemporanei Superman, Spiderman e Wolverine.

heritage-gladiator-ursus

Si creò una sinergia interna fin dal principio e grazie alla dotazione di varie tecniche di lavorazione del metallo e macchinari di precisione, si distinse nel panorama nazionale.Il primo grande passo lo si compie nel 1966, brevettando il bloccaggio rapido ed estendendone l’utilizzo anche alle biciclette pieghevoli. è il primo di tanti brevetti Ursus, che lanciano l’impresa alla conquista del settore bicicletta, anche grazie ad una competenza derivata dalla produzione di mozzi, freni e cavalletti.

Non tutte le crisi vengono per nuocere, quella petrolifera del 1974 ebbe come conseguenza un boom nella vendita di biciclette: la domanda crebbe e Ursus rispose aumentando la produttività. Un incremento che portò alla costruzione di una nuova sede produttiva nel 1978.

Negli ‘80 tra stili elettronici e colori irriverenti scoppiò la moda della neonata MTB e Ursus si adeguò alla nuova tendenza brevettando un freno dedicato alla nuova creatura del fuori-strada. Ma non ancora soddisfatti decisero di re-investire le competenze accumulate nel ventennio precedente per proporsi ad altri settori produttivi. La nuova sede si dotò di un nuovo e aggiornato parco-macchine per entrare prepotentemente in altri campi industriali.

All’inizio degli anni ‘90 Ursus stava già esportando in tutta Europa componentistica meccanica di alto livello per i leader del settore automobilistico, elettrodomestico ed idraulico.

La competenza Ursus nella lavorazione del metallo deriva dalla prima generazione di professionisti che hanno scelto e lavorato direttamente la materia prima, con la stessa cura con la quale lo Chef sceglie e combina i suoi ingredienti. La capacità di conoscere il materiale con il quale si lavora è l’eredità che Ursus tramanda alla nuova generazione di collaboratori.

Nel 1998 Ursus diventa Spa e con il Nuovo Millennio avvia il più recente ed ambizioso progetto ruote. Dal 2004 collabora con Team Professionistici di Ciclismo ed è presente sul territorio per supportare e promuovere attività e competizioni con particolare attenzione ai settori giovanili. Forza, sacrificio e perseveranza sono i valori in cui crediamo, perché la nostra storia è prova di successi raggiunti con lavoro, dedizione e motivazione. Come il Gladiatore che vede nella Vittoria lo scopo stesso della sua vita: doma il toro, be a gladiator.

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