La storia di SRM

SRM – Schoberer Rad Messtechnik – è stata fondata nel 1986 dall’ingegnere Ulrich Schoberer. Prima di tutto ciò il qualificato ingegnere medico aveva passato molti anni a pensare ed a sperimentare modi per misurare la potenza che un atleta imprime sui pedali in condizioni reali.

Fino agli anni ottanta non era stato trovato nessun metodo idoneo per verificare le prestazioni su di una bicicletta in allenamento o in gara, ci si affidava ancora ai test di laboratorio. Questo costringeva gli atleti ad essere divisi tra i dati delle loro prestazioni reali – su strada o cross country – e quelli dell’ergometro in laboratorio. Con questi test di laboratorio non si riusciva a determinare come potesse cambiare la performance di un atleta in poche ore sia che fosse un allenamento che una gara. I test rappresentavano esclusivamente una fotografia dello stato attuale dell’atleta.

E’ stato così fino a quando l’Ing. Ulrich Schoberer non ha sviluppato e brevettato il Training System SRM che è finalmente diventato lo strumento utile per misurare la potenza durante la pedalata. SRM misura l’unico dato che è assoluto: la potenza. Ancora meglio la potenza della pedalata è misurata nel punto in cui si verifica realmente: lo spider SRM.

La nascita dei sistemi SRM è quindi iniziata nel 1986 e da allora il loro ulteriore sviluppo si è avuto grazie alle preziose idee ed esperienze di importanti scienziati sportivi, allenatori, preparatori e ciclisti professionisti provenienti da Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Germania.

Oggi il Sistema SRM è diventato di serie per i professionisti più importanti del mondo nel ciclismo e nel triathlon come Greg Lemond, Mario Cippolini, Paolo Bettini, Erik Zabel, Nicole Cooke, Kristin Armstrong, Amber Neben, Sabine Spitz, Mark Cavendish, Bert Grabsch, Normann Stadler e molti altri, per le squadre nazionali, università dello sport, allenatori e per tutti gli atleti amatoriali che si vogliono allenare seriamente. Da anni ormai si utilizza il Sistema SRM come strumento di formazione indispensabile per il ciclismo, ed ora anche gli atleti professionisti che praticano altri sport, come giocatori di hockey NHL, fondisti e piloti di Formula Uno hanno iniziato ad usarlo.

Il principio ha resistito alla prova del tempo per oltre 20 anni ed in ogni tipo di condizioni; il sistema SRM è stato perfino usato a bordo della stazione spaziale MIR in condizioni di gravità zero.

Per soddisfare la sempre crescente domanda da parte del settore dei professionisti, amatori e di atleti che pedalano per hobby, il Sistema SRM è ora disponibile in molteplici versioni. I nostri ingegneri infatti hanno sviluppato soluzioni efficaci e specifiche per ogni area sia essa su strada, cross country o pista.
I componenti utilizzati per la costruzione del Sistema SRM sono scelti perché sono i migliori sul mercato per questo scopo: questa è infatti la ragione per cui possiamo vantare una reputazione di alta qualità che i clienti si aspettano dall’ ingegneria tedesca.

Ogni sistema è fatto a mano: variano le pedivelle (per esempio Shimano, FSA, Cannondale, Specialized, ecc), la loro lunghezza, le corone, il colore della decalcomania ed il PowerControl.
Con i risultati ottenuti si è diffusa la voce dei risultati di alta qualità ottenuti con il Sistema SRM e quindi la fetta di mercato si è espansa oltre i limiti del ciclismo: squadre di vela oggi si avvalgono del nostro sistema per determinare quanti watt impiegano per muovere le vele, si realizzano sistemi per para atleti con handbike e soluzioni perfino per corse al trotto. Questo è sicuramente solo l’inizio delle molte nuove idee emergenti dalla fucina SRM!

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